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Proprio come la copra naturale o quella ricoperta di melassa, la
Farina di cocco belga
è ricavata dalle noci di cocco. Questafarina
viene estratta dalla copra della noce di cocco, ovvero la parte bianca. Le fibre del guscio vengono rimosse, il latte viene estratto e la polpa rimanente viene cotta e pressata per estrarre l'olio. Il sapore gradevole dellaFarina di cocco belga
deriva da questo processo di cottura ed è molto appetibile per i pesci. Di colore marrone chiaro, laFarina di cocco belga
è ampiamente utilizzata dai pescatori sportivi perché possiede caratteristiche piuttosto rare tra le farine. Pur non essendo molto nutriente, laFarina di cocco belga
ha un effetto lassativo che favorisce la digestione del pesce. Si tratta di una farina disperdente che potenzia l'azione "verticale" della pastura, ovvero agisce risalendo in superficie per poi, una volta satura d'acqua, affondare nuovamente sul fondo. Tuttavia, questo effetto può essere regolato pre-inumidendola per creare una pasta abbastanza liquida che fungerà da lubrificante per la pastura. In questo modo, agirà orizzontalmente sul fondo senza risalire in superficie.La farina di cocco belga
è una farina essenziale che attrae tutti i tipi di pesce. Caratteristiche:farine
per la composizione delle tue pasturazioni per la pesca con la canna fissa, con il galleggiante o con il feeder,ACTIVE BAITS
ha sviluppato una tabella che riassume le principali caratteristiche di ciascuna farina. Questa tabella indica il loro valore nutritivo, il loro potere legante, nonché le proporzioni da rispettare per ottenere un'azione meccanica efficace e attraente. Queste proporzioni possono variare a seconda delle condizioni di pesca: luogo di pesca (stagno, lago, canale, fiume, ecc.), condizioni meteorologiche (corrente, vento, ecc.), stagione (primavera, estate, autunno, inverno) e specie bersaglio (alborella, scardola, rutilo, orata, tinca, carpa, ecc.). È possibile scaricare questa tabella in formato PDF cliccando sull'icona sottostante.
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